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PHYSIS

Physis è segnato da un disegno, “cosmographie”, una sorta di manifesto costellato da numeri e formule matematiche sviluppate in una spirale che va verso una lettura scientifica degli universi. E’ anche un’indagine sulla materia, mediante sperimentazione digitale, disgregandola nelle sue cellule primarie per trasformarla attraverso la luce elettronica in qualcos’altro.  

 

2012/2013  

Physis continues the path already taken by the artist with the video performance Uncommon places where the body - text in which are inscribed signals of knowledge, here in particular of mathematical language.  

Museo Carà - Muggia

Villa Serena - Bologna

Theatre SHAMS Beirut (Lebanon), October 2012 (Festival Les Instants Vidéo Marseille)

Ljubljana Italian Culture Institute 2012

Magazzini del Sale - Open #5 Venezia Work in progress with the students of the Academy of Fine Arts of Venice

Arocena Museum Mexico with dancers 2013

Dooble Room Gallery - Trieste 2014

Open Web Art -Sissa Trieste 2015

Palazzo Ca’Tron IUAV Venezia 2015

PHYSIS - S.a.L.E. Dock Zattere Venezia

Camera: Elisa Zurlo

Montaggio: Carmelo 7mbrino

Performer: Kaartik, Stefano Tosin  Amadori, Maria Agustina Canosa, Paolo Cargiuoli, Nicole

Allestimento: Rocco Cacciari, Nicola Bocenti, Salomone Cason

Gruppo Artisti: Giada Guidetti, Filippo Rizzonelli, Silvia Alisei

S.a.L.E. DocKs (VE) Magazzini del Sale, Dorsoduro 265 - VeneziaSa

 Febbraio 2013

 

Un percorso iniziatico che l’artista percorre e fa percorrere, a chi camminando lascia la sua ombra nella danza della vita, nel divenire del mondo.

Il cammino diventa riscoperta del corpo come carne del mondo, come elemento pulsante della vita che si trasforma, generatore di metamorfosi organiche che racchiudono in sé il respiro cosmico di nuove esistenze, nel vibrare di un corpo che danza.

Acqua e fuoco, distruzione ed evoluzione rievocano, tra forme biomorfe, mondi remoti e sommersi, manifestazioni energetiche che richiamano mondi cosmici e visionari, formule matematiche che racchiudono il senso più profondo dell’universo e smembrano l’essenza corporea per ricomporla in nuove entità.

Il corpo in movimento diventa materia intrinseca dell’universo, e il nostro cammino ci rende partecipi di un processo evolutivo e rigenerativo nella forza dirompente della danza contro le forme conservatrici, all’interno del magma della vita che pulsa.

Evocative sono le parole di Alain Daniélou: La materia, la vita, il pensiero non sono che relazioni energetiche, ritmo e movimento. 

 

Raggio di Luna Orsi    

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© 2020 Elisa Zurlo   C.F. ZRLMLS56L61C743H

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