ELISA
ZURLO
Curriculum Vitae
Ha rielaborato le forme della visione con la realizzazione di video progetti multimediali e interattivi:
2023 Homo Caelestis dal latino uomo extra-ordinario, straordinario perché capace di ridisegnare se stesso. E' una video-performance, uno sciame di molecole in trasformazione, uno sgranarsi della realtà che si decostruisce e si ricostruisce.
2022 Ocean Garden è presentato in VR 360 per attivare una nuova modalità di percezione, immersiva: l’ Oceano appunto come entità sempre in movimento. Ocean Garden allude in questo momento di cambiamenti al potenziale oceanico dell’essere umano. Un invito a ricreare una nuova fioritura, una dimensione viva, metaforica, evolutiva dell’esistenza. Un dialogo tra forme ereditate e linguaggi nascituri.
2021 “Liber Paradisus” di Elisa Zurlo, realizzato in formato panoramico per esperienza VR, allude alla trasformazione della materia opaca in pura energia. Nel video la “liberazione” avviene metaforicamente all’interno di un sincrotrone, dove un corpo in movimento viene accelerato trasformandosi in particella luminosa.
2018-2020 En-Vision// Expanded Body
Installazione interrativa work in progress
Il progetto si propone di narrare di un nuovo DNA multiplo, derivato da un corpo/coscienza collettivo che si trasforma in una nuova entità.
Il progetto è concepito come un sistema interattivo auto-generativo.
2018 DnArTech video 10’
Una duplice intervista con i professori Paolo Gallina e Giuseppe O. Longo che s'inseguono sul tema intelligenza artificiale tecno-destino dell'uomo, dipendenza o autonomia del robot, l'uomo/macchina che alla fine diviene lui un robot.
Festival Cinematografico Science + Fiction Trieste, Universidad UNAM Ciudad de Messico, Digital Nature - Arte Scienza Robotics - Trieste
2017 Of the Totality of Space Virtual Reality Glasses
L'opera "...of the Totality of the Space" è un viaggio artistico e percettivo nel concetto di pensiero-spazio-infinito senza confini in continua mutazione.
Ovvero la ricerca di uno spazio infinito, dove il pensiero (e quindi il cervello) si identifica con lo spazio. Installazione immersiva con schermo circolare e VR Glasses
Teatro Miela Anteprima alla manifestazione Arte Scienza Robotics Trieste 2017
Immaginario Scientifico Trieste work shop 2018
Parte integrante del workshop la fruizione da parte dei ragazzi dei visori 3D messi a disposizione dall’artista, attraverso cui potranno percepire la sua poetica interpretazione del concetto di infinito, stimolando osservazioni e commenti costruttivi, per entrare nella lettura di un lavoro artistico.
Per l’evento Oltre la cornice Borso del Grappa 2018
Next Giornate della scienza Trieste 2018
River Film Festival VR 2019
2017 Basquerobotic e DNART video
Anteprima Arte Scienza e Robotics Teatro Miela
Arte Digitale Media Art Maxxi Roma 2018,
UNAM Universidad Nacional Autónoma de México
2016 Trans-Mutazioni
Installazione interattiva il cui dispositivo digitale produce un cambiamento
simultaneo al passaggio della presenza umana per la rassegna Arte scienza e
nuove tecnologie
Palazzo Costanzi per Arte Scienza e nuove tecnologie
2015 Infiniti Futuri Atti Quantici - Salti Poetici 2015 dilatata e unitaria azione
performativa dove predominante è il video Lux Art Gallery, Teatro sloveno
Kulturni Dom Gorizia, Espace Huis Clos e Zone 30 Art Pubblic
"Infiniti futuri", sottotitolato "Salti poetici e atti quantici" (in un piacevole gioco di scambio tra poesia e fisica quantistica) si configura come una dilatata e unitaria azione performativa dove predominante è il video. Abbraccia diversi momenti e diversi linguaggi con l'obiettivo centrale della compartecipazione dello spettatore. Questi infatti nell'installazione con il green screen viene introdotto all'interno delle immagini che scorrono in visioni e percezioni differenti, aprendosi di continuo in nuove "stanze dell'universo" fino alla rarefazione della visualizzazione cosmica che consente allo spettatore di riflettersi in essa da solo, nell'immaterialità della materia. Non più dunque un osservatore all'esterno dell'opera, ma un coautore, un protagonista che contribuisce al processo metamorfico del racconto visivo
2014 Connessioni/Synapsis 2014 video- performance
Immaginario ScientificoTrieste 2016, Museo di Carmagnola Torino , Università UNAM Città del Mexico
Scuderie Miramare per l’esposizione internazionale Trieste-Mexico
Mobile visualità elettronica e movimento corporeo s’intersecano, si sovrappongono, si scompongono di continuo evocando metaforicamente le connessioni del cervello, le sinapsi che congiungono le cellule nervose con gli organi periferici di reazione, permettendo la trasmissione dell’impulso nervoso. Ancora trame e immaginari fili connettivi, che dalla cognizione scientifica trapassano alla sua poetica visualizzazione artistica. La performance si aprirà al coinvolgimento del pubblico, interagendo con esso, attraverso concreti fili colorati dipanati dalla performer e offerti ai presenti, creando così dal vivo un’autentica “trama” variopinta che invaderà lo spazio espositivo incrociandosi con l’espressività messicana delle opere appese alle pareti
2014 Presences video-art Italia-Mexico
SPIN Dooble Room Trieste- Museo Arocena Torreon
Rassegna video all’insegna della nuova scienza, evocata da quello SPIN del titolo che introduce ad un concetto della fisica quantica, a una grandezza come forma di un momento angolare intrinseco. Ma nel contempo rimanda alle teorie del caos, della complessità che contribuiscono a farci leggere il mondo in un modo diverso, non solo attraverso ciò che lo sguardo percepisce.
Il video è una meditazione visiva del mondo messicano, costruita sul colore, il movimento del corpo, la presenza del deserto
2013 Intersecciones fotografie
Italia Grecia, Messico rassegna
Lux Art Gallery, Portosi, Atene
2012 Phisis video 3’20”
Physis continua il percorso già intrapreso dall’artista con le video –performance Uncommon places dove il corpo –testo in cui si iscrivono segnali di conoscenza, qui in particolare del linguaggio matematico.
Museo Arocena –Torreon, Mexico con danzatori
Museo Carà –Muggia-
Villa Serena –Bologna
Theatre SHAMS Beirut (Lebanon), Ottobre 2012 (Festival Les Instants Vidéo
Marseille)
Lubijana Istituto Cultura Italiana 2012
Magazzini del Sale – Open #5 Venezia Work en progress con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
Dooble Room Gallery Trieste 2014
Museo Arocena Mexico 2013, Open Web Art –Sissa Trieste 2015
Palazzo Ca’Tron IUAV Venezia 2015
2012 Echi del '900 video-narrazioni
2011-2012 Uncommon Places
Tre video con danzatori e performers,
evento multimediale con performance video danzate dove il corpo non è più indagato nella sua organicità, ma è inteso come “luogo” non comune , ricettivo di segni e situazioni. Il corpo, da virtuale si fa reale, corpi che si smaterializzano e si con-fondono arricchendosi di nuove significanze.
Video con monitor o video-proiezione
Portici Piazza dell’Unità e Androna del Pozzo, Trieste. 28 gennaio 2012
Museum Arocena Torreon –Mexico maggio 2013
2012 Linee d’Acqua video e fotografie
Spazio “Sartorio Sartorio” Kapor (Slovenia),
Spazio In-tesa Trieste
2011 Uncommon Places 1-2 (Solo e Corale) video 5 ' e 4'18 "
MAMbo Museo Arte Moderna Bologna , Museo Carà Muggia con performance , Festival Opus 3-Haute Ardenne 2012
La Calera con performance –Oaxaca –Mexico 2012
2011 Fonema stellare Photography
“Fukushima Mars 2011” Maison Laurentine Haute Ardenne 2013
Gallerija MMC Leika/Multimedijalni centar Pola-Croatie 2012
Plevnik-Kronkoswska Gallery Celje-Slovenia 2012
Sala Fitckée Trieste 2011
2011 XM24 video 4'28
Corpi trapassati dalla luce e resi trasparenti creano un movimento corale in continua trasformazione, da cui emerge un eletto, il corpo –testa che avanzando si vanifica nella luce.
Biennale Venezia Padiglione Italia - Porto Vecchio FVG 2011
MAMBO-Museo Arte Moderna Bologna per Arte di confine 2011
Festival Les Instants Vidéo Marseille 2011
2011 D’abord la foret Opus2 Installazione fotografica
Maison Lauentine Haute-Ardenne
Après le verbe…opera composta da dieci fotografie
2010 Giardi-Net progetto errante multimediale con il contributo della
provincia di Trieste e del Gruppo 78
2009-2010 Terra di un uomo film S16mm Betadigitale 59’
co-autore Jean François Neplaz
Piemonte Movie 2009, Festival della montagna Trento 2009, Etats Généraux du Documentaire Lussas 2010, Festival del cinema italiano Tremblay 2010, FestivalMilleocchi Trieste 2011.
2009 Sonata Muta
Video Catodica, Trieste
2009-2012
Sette piante sonore progetto di recupero di una serra al Parco San Giovanni di Trieste (ex OPP Basaglia) per la manifestazione La città radiosa.
2008 Flyng Some Think installazione multimediale interattiva Copenanghen.
Collaborano Bruno Herbelin et Kristoffer Jensen per la costruzione virtuale e Lars Graugaard performer. Testi di Elisa Zurlo e Klebnikov.
2008 Domi Bellique Video Catodica, Trieste
Promenade video 4’ Italia-Francia
2007-2008 Salt Garden 1 e 2 2007-2008
"Tour 404" festival di arte post-elettronica Molo IV of Trieste 2008; installazione multimediale Villa Serena Boart Bologna 2007
2005-2006 L’autre matin en attendant …Mario Rigoni Stern film 15’ S16mm
co-autore Jean François Neplaz
Festival di Venezia Circuito off 2006, Festival di Pieve Emanuele Massimo Troisi
sett.2006, Festival of Trouville-Normandie sett 2006, Festival Internazionale
INVIDEO l’Oltre del Cinema - Milano novembre 2006.
Premiato a Les Ecrans Documentaires Novembre 2006 Arcueil.
International Film Festival de Montagne d'Autrans 2006, Festival des Different
Cinema de Paris, Paris-Berlin International Meetings 2007, Frankfurt-Deutsches
Filmuseum, Tubingen-Kino Museum, Lumiere Gottingen, Berlin Babylon 2007.
Festival Signes de Nuit 2007, Villa Medici 2007.
Il film è stato selezionato per il catalogo della Mediateca della Regione Veneto e presentato al publico con il DVD Veneto Audiovisual 01, tra i migliori cortometraggi prodotti nel 2005-2006.
Festival du réel Paris
2004-2005 Abondance sceneggiatura
co-autore JF Neplaz
contributo allo sviluppo della sceneggiatura Règion PACA
2001-2003 Flying Cities progetto di architettura nello spazio (Unione Europea Cultura 2000, Francia, Italia, Germania)
Autrice e direzione artistica della trans-installazione multimediale che coniuga aspetti artistici, culturali e comunicativi.
L’opera composta da una scenografia,immagini in 3D e un programma di riconoscenza vocale, permette in tempo reale la trasformazione della voce del pubblico in immagini di architetture. Il programma è stato creato dall’ingegnere di realtà virtuali Bruno Herbelin del Politecnico di Losanna.
2000 Salitude installazione multimediale Galleria d’Arte Comunale di Bologna,
per Bologna città culturale europea.
La video installazione è una trasposizione elettronica del “sale della terra”.
L’immagine dominante è centrata sulla realtà metafora della piramide, alla salata piramide corrisponde l’aereo spazio dei monitor dai quali si espandono le immagini acquatiche in movimento dei cristalli salini.
E, specularmente si riflette proietta la piramide rovesciata - così che le due piramidi appaiono contrapposte su una punta alta e insieme troncata: il sale amaro della terra e il dolce sale della vita.
Una piramide di sale su cui scorrono immagini di metamorfosi chimiche, astrazioni colorate, circondate da testi scritti.
2000 The Arthemyes video-art
per la manifestazione d’arte internazionale femminile Medeja di Belgrado, Creation of Destruction.
2000 collabora alla VideOpera “La fine del trionfo della morte” dell’artista poetronico Gianni Toti. Il video che completa la trilogia iniziata nel 1997, è ispirato tra l’altro al ciclo di affreschi Il Trionfo della morte del Camposanto di Pisa e realizzato con il programma 3D
1999 sviluppa il progetto in rete di “architettura in movimento” dal titolo U-land
Il progetto si fonda sulla storia delle architetture utopiche degli ornitotteri (macchine volanti o biciclette aeree) di Tatlin e Chlebnikov, dei giardini sospesi, delle case e città volanti del futuro di Malevic,
El Lissistky e Krutikov.
1998 collabora con altri artisti al progetto di video-installazione Germination de l'Utopie di Marc Mercier
L’opera realizzata a Marsiglia è stata diffusa a Montrèal, a Strasburgo, al Festival Les Istants Vidéo de Manosque, a Lyon e Clermond-Ferrand.
1997-1999 collabora alla realizzazione delle VideOpere epico-liriche,del poetronico Gianni Toti. Una trilogia sugli olocausti planetari in cui immagini di pittura, suoni, musiche, film, poesia diventano la testura poetico-elettronica di universi, forme e idee.
1996 Chant Végetal à Pachamamacoca (CICV-FR)
Festival La Vallé de Terre Blanche Montbéliard, 13°festival Internazional Video
Brasil, InVideo Milano, La nuit de la video Nancy, Festival Les Instants Vidéo
Manosque, Festival Les Beaux Jours Strasbourg
1995 Vidéo Barbara video
dedicato all’aereo-pittrice futurista Barbara Scurto, Palazzo Barnerini Roma
1995 progetto di scrittura video sulla danza futurista, sulla sua storia, sulla aereopittura e sulla aereoscultura per concludere con le sintetiche coreografie attuali di danza elettronica.
1993 inizia il progetto sulla Memoria raccogliendo la testimonianza audiovisiva di GianninaCensi, aereodanzatrice futurista, video-intervista sulla danza, sul futurismo e Marinetti.
She has reworked the forms of vision with the creation of interactive multimedia and video projects:
2023 Homo Caelestis from the Latin extra-ordinary man, extraordinary because he is capable of redesigning himself. It is a video-performance, a swarm of molecules in transformation, an unraveling of reality that deconstructs and reconstructs itself.
2022 Ocean Garden is presented in VR 360 to activate a new mode of perception, immersive: the Ocean as an entity always in motion. Ocean Garden alludes at this time of change to the oceanic potential of the human being. An invitation to recreate a new flowering, a living, metaphorical, evolutionary dimension of existence. A dialogue between inherited forms and nascent languages.
2021 Elisa Zurlo's "Liber Paradisus", realized in panoramic format for VR experience, alludes to the transformation of opaque matter into pure energy. In the video the "liberation" takes place metaphorically inside a synchrotron, where a moving body is accelerated and transformed into a luminous particle.
2018-2020 En-Vision// Expanded Body
It is an interactive work in progress as an installation.
The project aims to narrate a new multiple DNA, derived from a collective body/consciousness that is transformed into a new entity.
The project is conceived as an interactive self-generating system.
Festival Robotics - Trieste.
2018 DnArTech video 10'
A double interview with teachers Paolo Gallina and Giuseppe O. Longo who follow each other on the subjects of artificial intelligence, of man's techno-destiny, of the dependence or autonomy of the robot, of the man/machine who eventually becomes a robot.
Science + Fiction Trieste Film Festival, Universidad UNAM Ciudad de Messico, Digital Nature - Arte Scienza Robotics - Trieste
2017 Of the Totality of Space - Virtual Reality Glasses
This project concerns the search for an infinite space, where thought (and therefore the brain) identifies with space.
It is an immersive installation with circular screen and VR Glasses.
Scientific Imaginary Trieste 2018
Preview at Arte Scienza Robotics event Teatro Miela Trieste 2017
Oltre la cornice Borso del Grappa (Treviso) 2018
Next Science Days Trieste
River Film Festival VR 2019
2017 Basquerobotic and DNART video
Preview at Arte Scienza Robotics event Teatro Miela Trieste
Digital Art Media Art Maxxi Roma 2018
UNAM Universidad Nacional Autónoma de México
2016 Trans-Mutations
It is an interactive installation. The digital device produces a simultaneous change with the passage of the human presence.
Review of Art, science and new technologies - Palazzo Costanzi for Art Science and new technologies
2015 Infiniti Futuri Atti Quantici - Salti Poetici
"Infinite futures", subtitled "Poetic jumps and quantum acts" (in a pleasant game of exchange between poetry and quantum physics) is an artwork configured as a dilated and unitary performative action where video is predominant. It embraces different moments and languages and the central objective is the involvement and the participation of the viewer. In fact, in this installation, through the use of the green screen, the viewer is introduced into the images that flow in different visions and perceptions, opening continuously in new "rooms of the universe" until the rarefaction of cosmic visualization that allows the viewer to be reflected in it alone, in the immateriality of matter. The viewer is no longer an observer outside the work, but a co-author, a protagonist who contributes to the metamorphic process of the visual narrative.
Lux Art Gallery Trieste
Slovenian Teatro Kulturni Dom Gorizia
Espace Huis Clos and Zone 30 Art Public Svizzera
2014 Connections/Synapsis 2014 video-performance
The mobile electronic visuality and the body movement intersect, overlap and continuously break down each other, metaphorically evoking the connections of the brain, the synapses that connect the nerve cells with the peripheral organs of reaction, allowing the transmission of the nervous impulse. Again the weaves and the imaginary connective threads, which from scientific cognition pass through to his poetic artistic visualization. The performance will open to the involvement of the public, interacting with them, through the coloured wires unravelled by the performer and offered to the public, thus creating an authentic live colourful "plot" that will invade the exhibition space intersecting with the Mexican expressiveness of the works hanging on the walls.
Immaginario Scientifico Trieste 2016
Carmagnola Museum Turin
University UNAM Mexico City
Scuderie Miramare for the international exhibition Trieste-Mexico
2014 Presences video-art Italia Mexico
Video exhibition dedicated to the new science, evoked by the SPIN one of the title that introduces a concept of quantum physics, to a greatness as a form of an intrinsic angular momentum. But at the same time it refers to the theories of chaos, of complexity that contribute to the reading of the world in a different way, not only through what the eye perceives.
The video is a visual meditation of the Mexican world, built on colour, the movement of the body, the presence of the desert.
SPIN - Dooble Room Gallery Trieste
Arocena Torreon Museum
2013 Intersecciones photographs
Italy Greece Mexico
Lux Art Gallery, Portosi, Athene
2012 Phisis video 3'20"
Physis continues the path already taken by the artist with the video performance Uncommon places where the body - text in which are inscribed signals of knowledge, here in particular of mathematical language.
Arocena Museum - Torreon, Mexico with dancers
Museo Carà - Muggia
Villa Serena - Bologna
Theatre SHAMS Beirut (Lebanon), October 2012 (Festival Les Instants Vidéo
Marseille)
Ljubljana Italian Culture Institute 2012
Magazzini del Sale - Open #5 Venezia Work in progress with the students of the Academy of Fine Arts of Venice
Dooble Room Gallery - Trieste 2014
Arocena Museum Mexico 2013, Open Web Art -Sissa Trieste 2015
Palazzo Ca’Tron IUAV Venezia 2015
2012 Echi del '900 video-narratives
2011-2012 Uncommon Places
Three videos with dancers and performers.
Multimedia event with dancing video performances where the body is no longer investigated in its organicity, but it is intended as an uncommon "place", receptive to signs and situations. The body, from virtual becomes real, bodies that dematerialize and blend together enriching themselves with new meanings. Video with monitor or video-projection.
Portici Piazza dell'Unità and Androna del Pozzo, Trieste. 28 January 2012
Arocena Museum Torreon - Mexico May 2013
2012 Linee d’Acqua videos and photographs
Spazio "Sartorio Sartorio” Kapor (Slovenia)
Spazio In-tense Trieste
2011 Uncommon Places 1-2 (Solo and Choral) Video 5' and 4’18"
MAMbo Museum of Modern Art Bologna, Museo Carà Muggia with performance, Festival Opus 3-Haute Ardenne 2012, La Calera with performance - Oaxaca -Mexico 2012
2011 Fonema stellare Photography
"Fukushima Mars 2011" Maison Laurentine Haute Ardenne 2013
Gallerija MMC Leika/Multimedijalni centar Pola-Croatie 2012
Plevnik-Kronkoswska Gallery Celje-Slovenia 2012
Sala Fitckée Trieste 2011
2011 XM24 video 4'28
Bodies pierced by light and made transparent create a choral movement in continuous transformation, from which emerges an elected, body-head that advances and vanishes in the light.
Venice Biennale in the Italian Pavilion - Porto Vecchio FVG 2011
MAMBO-Museum of Modern Art Bologna for Arte di confine 2011
Festival Les Instants Vidéo Marseille 2011
2011 D'abord la foret Opus2 Photographic installation
Maison Lauentine Haute-Ardenne
Après le verbe…an artwork composed of ten photographs
2010 Giardi-Net
Wandering multimedia project with the contribution of the Province of Trieste and the Group 78
2009-2010 Terra di un uomo film S16mm Betadigital 59'
co-author Jean François Neplaz
Piemonte Movie 2009, Festival della montagna Trento 2009
Etats Généraux du Documentaire Lussas 2010, Festival del cinema italiano Tremblay 2010, Festival Milleocchi Trieste 2011
2009 Sonata Muta
Video Catodica, Trieste
2009-2012
Seven sound plants. It is a project of recovery of a greenhouse at the Parco San Giovanni of Trieste (ex OPP Basaglia) for the event La città radiosa.
2008 Flyng Some Think
Interactive multimedia installation, Copenhagen.
Bruno Herbelin and Kristoffer Jensen collaborate for the virtual construction and Lars Graugaard performer. Texts by Elisa Zurlo and Klebnikov.
2008 Domi Bellique Video Catodica, Trieste
2007 Promenade video 4’ Italy - France
2007-2008 Salt Garden 1 and 2 2007-2008
Multimedia installation "Tour 404" festival of post-electronic art Molo IV of Trieste 2008; Villa Serena Boart Bologna 2007
2005-2006 L'autre matin en attendant ...Mario Rigoni Stern film 15' S16mm
co-author JF Neplaz
Venice Festival Circuit of 2006
Festival di Pieve Emanuele Massimo Troisi Sept. 2006
Festival of Trouville-Normandie Sept. 2006
International Festival INVIDEO l'Oltre del Cinema - Milan November 2006
Awarded at Les Ecrans Documentaires November 2006 Arcueil
International Film Festival de Montagne d'Autrans 2006
Festival des Different Cinema de Paris
Paris-Berlin International Meetings 2007
Frankfurt-Deutsches Filmuseum
Tubingen-Kino Museum
Lumiere Gottingen, Berlin Babylon 2007
Festival Signes de Nuit 2007, Villa Medici 2007.
The film has been selected for the catalogue of the Mediateca of the Veneto Region and presented to the public with the DVD Veneto Audiovisual 01, one of the best short films produced in 2005-2006.
Festival du réel Paris
2004-2005 Abondance screenplay
co-author JF Neplaz
contribution to the development script of the Règion PACA
2001-2003 Flying Cities project of architecture in space (European Union Culture 2000, France, Italy, Germany)
Author and artistic director of the multimedia trans-installation that combines artistic, cultural and communicative aspects.
The artwork, composed of a set design, 3D images and a voice recognition program, allows the transformation of the public's voice into images of architecture in real time. The program was created by the virtual reality engineer Bruno Herbelin
2000 Salitude multimedia installation for the Galleria d'Arte Comunale di Bologna, for Bologna as European Cultural City.
The video installation is an electronic transposition of the "salt of the earth".
The dominant image is centred on the metaphor reality of the pyramid, the salty pyramid corresponds to the airy space of the monitors from which expand the moving aquatic images of salt crystals.
And, specularly, the upside-down pyramid is reflected - so that the two pyramids appear opposite on a high and truncated point at the same time: the bitter salt of the earth and the sweet salt of life.
A pyramid of salt on which flow images of chemical metamorphoses, coloured abstractions, surrounded by written texts.
2000 The Arthemyes video-art for the international women's art event Medeja in Belgrade, Creation of Destruction.
2000 she collaborated with VideOpera “La fine del trionfo della morte” by the poetronic artist Gianni Toti. The video, which completes the trilogy begun in 1997, is inspired, among other things, by the cycle of frescoes Il Trionfo della morte del Camposanto di Pisa and realized with a 3D program.
In 1999 she developed the networked project of "architecture in motion" entitled “U-land”. The project is based on the history of the utopian architecture of the ornithopters (flying machines or aerial bicycles) of Tatlin and Chlebnikov, the suspended gardens, the houses and flying cities of the future of Malevic, El Lissistky and Krutikov.
In 1998 she participated with other artists in the video-installation project “Germination de l'Utopie2 by Marc Mercier
The artwork realized in Marseille has been diffused in Montrèal, Strasbourg, at the Festival Les Istants Vidéo de Manosque, in Lyon and Clermond-Ferrand.
In 1997-1999 she collaborated to the realization of the epic-liric Videoprojects, of the poetonic Gianni Toti. A trilogy on planetary holocausts in which images of painting, sound, music, film, poetry become the poetic-electronic texture of universes, forms and ideas.
1996 Chant Végetal à Pachamamacoca (CICV-FR)
Festival La Vallé de Terre Blanche Montbéliard
13th International Video Festival Brasil
InVideo Milano
La nuit de la video Nancy,
Festival Les Instants Vidéo Manosque
Festival Les Beaux Jours Strasbourg
1995 Barbara’s videos dedicated to the futurist airplane-painter Barbara Scurto, Palazzo Barnerini Roma
1995 Video writing project on futurist dance, its history, air-painting and air-sculpture, concluding with the current synthetic choreography of electronic dance.
1993 The project on Memory begins with the audio-visual testimony of Giannina Censi, futurist air-dancer, video-interview on dance, futurism and Marinetti.